Osservatorio monografie d’Impresa di Verona: il primo archivio dedicato alle monografie aziendali

Intervista a Tiziana Maria Sartori, direttrice e socia fondatrice dell’Osservatorio Monografie d’Impresa aps, il primo archivio italiano interamente dedicato allo studio e alla conservazione delle monografie aziendali.

Sotto la sua guida, l’Osservatorio è diventato un punto di riferimento essenziale per accademici, professionisti e aziende che desiderano esplorare la narrazione identitaria e valoriale del panorama imprenditoriale italiano.

La direttrice ha risposto ad alcune domande che le abbiamo posto per esplorare questo genere editoriale, che sta assumendo una rilevanza crescente e di cui anche noi ci occupiamo con i nostri libri per le aziende.

 

1. Come è nato e perché l’Osservatorio Monografie d’Impresa?

 

L’Osservatorio Monografie d’Impresa è nato nel 2011 dalla volontà di un gruppo di professionisti, studiosi e appassionati di comunicazione aziendale, tra cui io stessa, di preservare e valorizzare un patrimonio editoriale spesso trascurato: la monografia istituzionale d’impresa.

Si tratta di un “autoritratto” aziendale, realizzato attraverso un volume che racconta identità, valori, storia, evoluzione e visione futura di un’impresa. La nostra missione è duplice: da un lato, raccogliere e catalogare queste pubblicazioni in un archivio consultabile; dall’altro, promuoverne la conoscenza come strumenti strategici e culturali. L’Osservatorio rappresenta oggi un punto di riferimento nazionale in questo ambito.

 

2. Come si è evoluta la letteratura d’impresa negli anni?

 

La letteratura d’impresa ha vissuto una profonda trasformazione. In origine, le monografie istituzionali avevano una funzione prevalentemente celebrativa, legata a ricorrenze aziendali o eventi istituzionali.

Con il tempo, però, si sono arricchite di contenuti narrativi, diventando strumenti di comunicazione sofisticati: oggi integrano storytelling, grafica, fotografia e design, con un linguaggio coinvolgente e coerente con l’identità aziendale. Inoltre, affrontano temi attuali come la sostenibilità, la responsabilità sociale, l’innovazione e il welfare, restituendo così un’immagine dinamica e attuale dell’impresa.

Negli ultimi anni, questo tipo di letteratura ha suscitato un crescente interesse anche da parte degli editori. Sempre più opere, infatti, non rientrano più nella cosiddetta letteratura grigia – cioè autoprodotta dall’impresa – ma vengono pubblicate da case editrici e distribuite attraverso i consueti canali editoriali.
Questo consente loro di essere dotate di codice ISBN ed entrare così a pieno titolo nel Sistema Bibliotecario Nazionale (SBN), aumentandone la reperibilità e il valore documentale.

 

3. La monografia d’impresa è solo celebrazione o anche documento storico?

 

La monografia d’impresa è molto più di un semplice strumento celebrativo. È un documento storico a tutti gli effetti, capace di restituire il contesto, i valori, le scelte strategiche e l’evoluzione culturale di un’impresa in un determinato periodo.

Rappresenta una fonte preziosa anche per studiosi e ricercatori: attraverso una monografia d’impresa si possono leggere i cambiamenti nei modelli produttivi, nei linguaggi della comunicazione, nel rapporto con il territorio.

Al tempo stesso, la monografia istituzionale è uno strumento di marketing aziendale, capace di rafforzare la brand identity, consolidare la reputazione e creare connessione emotiva con i propri pubblici. Per questo, l’Osservatorio ne cura la conservazione e ne promuove lo studio anche in ambito accademico.

Interno sede Omi Osservatorio monografie d'Impresa

Interno della sede operativa di Omi – Osservatorio monografie d’Impresa

 

4. Come si può visitare la vostra biblioteca e chi sono i vostri utenti?

 

La nostra biblioteca si trova a Verona, presso il Polo Universitario Santa Marta dell’Università di Verona, ed è aperta gratuitamente al pubblico su prenotazione.

I nostri utenti sono molto eterogenei: studenti e docenti, ricercatori, professionisti della comunicazione, consulenti, giornalisti, ma anche imprenditori e manager interessati a conoscere come altre aziende raccontano sé stesse. Disponiamo anche di un catalogo digitale con più di 1.600 schede consultabili online, che consente una fruizione preliminare da remoto.

 

5. Quali caratteristiche accomunano le opere premiate dal premio indetto dal vostro Osservatorio?

 

Le opere premiate con il Premio OMI – Monografia d’Impresa (che si svolge con cadenza biennale e ha recentemente celebrato la settima edizione) si distinguono per alcune caratteristiche fondamentali, valutate attentamente da due giurie esterne appositamente convocate:

  • Un progetto narrativo coerente, che riesce a raccontare l’azienda in modo autentico e coinvolgente;
  • Un forte valore estetico, sia nei contenuti visivi che nella cura editoriale;
  • La capacità di coniugare memoria storica e visione futura, con uno sguardo attento ai temi dell’innovazione e della sostenibilità;
  • L’uso efficace della monografia come strumento strategico di comunicazione istituzionale.

I volumi premiati sono esempi virtuosi di come un’impresa possa raccontarsi in modo profondo, etico ed efficace, andando oltre la semplice autocelebrazione.

Per approfondire: Osservatorio monografie di impresa